Ambientato nella New York degli anni Cinquanta, Marty Supreme è probabilmente il film più ambizioso di Josh Safdie: un ritratto dell’ossessione per il successo e della solitudine che ne deriva. Con 9 nomination all'Oscar, una regia in costante accelerazione e un incredibile Timothèe Chalamet che qui si conferma come il migliore della sua generazione, il film riflette sul prezzo umano del sogno americano.