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CINEMA


The O.C e l’illusione di un’estate infinita
Nel giorno più lungo dell’anno, celebriamo la serie che ha trasformato l’estate in uno stato d’animo. Tra tramonti californiani, amori indimenticabili, colonne sonore iconiche e nostalgia pura, The O.C. continua a farci sognare un’estate che non finisce mai.

Giorgia Sulfaro
4 giorni faTempo di lettura: 4 min


Il tempo che ci vuole per ritrovare un po’ di pace
Come si rende omaggio a un padre che ha vissuto per il cinema?
Francesca Comencini prova a rispondere con Il tempo che ci vuole, un film che è insieme memoria, riconciliazione e dichiarazione d'amore. Un racconto intimo sul rapporto tra una figlia e suo padre, sul tempo necessario per ritrovarsi e sul cinema come luogo in cui le ferite possono trasformarsi in storie.

Irene Monti
18 giuTempo di lettura: 5 min


Siamo persi dentro l’incubo infinito delle backrooms
Nate da una semplice immagine condivisa online, le Backrooms sono diventate uno dei fenomeni horror più influenti dell’era digitale. Tra corridoi infiniti, luci fluorescenti e spazi sospesi nel vuoto, questo universo ha trasformato l’angoscia del quotidiano in un incubo collettivo.
Con Backrooms (2026), il regista Kane Parsons porta sul grande schermo una leggenda nata sul web, esplorando il fascino inquietante degli spazi liminali e dell’ignoto familiare.

Andrea Vittorio
11 giuTempo di lettura: 4 min


Due spicci: i mostri che ci portiamo dentro
Con Due spicci, Zerocalcare torna a raccontare la realtà attraverso l'animazione, affrontando temi come il divario generazionale, la salute mentale, le relazioni tossiche, la violenza sulle donne e il sottile confine tra chi aiuta e chi ha bisogno di essere aiutato.

Giorgia Sulfaro
3 giuTempo di lettura: 3 min


Man in Love: il romance che sa parlare di solitudine
Man in Love (2021) di Yin Chen-hao non è una storia d’amore come le altre: da subito sembra seguire un pattern classico e apparentemente banale, ma ciò che succede dopo è un’esplosione di emozioni che non lascia indifferente lo spettatore. L’amore si scontra con solitudine e seconde possibilità, fino ad arrivare ad un finale che non lascia indifferenti neanche i cuori più gelidi.

Irene Monti
1 giuTempo di lettura: 3 min


Tra tempo e memoria si nascondono le nostre vite passate
Ci hanno insegnato che l’amore fosse trovare la persona giusta, quella capace di completarci, guarirci, restare.
Past Lives fa qualcosa di molto più doloroso e umano: ci ricorda che alcune persone non arrivano nella nostra vita per appartenerci, ma per lasciare una traccia e infestare i nostri passati, ma anche i nostri futuri.

Andrea Vittorio
29 magTempo di lettura: 4 min


Marie Antoinette di Sofia Coppola: vent'anni dopo
A vent'anni dalla sua uscita, Marie Antoinette di Sofia Coppola rimane molto più di un biopic: è un manifesto visivo sulla prigionia del ruolo, sull'identità soffocata dall'immagine pubblica e sull'eccesso come unica forma di resistenza disponibile.

Paola Arcifa
25 magTempo di lettura: 4 min


Project Hail Mary funziona perché parla di noi
Siamo soli nell’universo? È da questa domanda che nasce Project Hail Mary, il nuovo viaggio sci-fi tratto dal romanzo di Andy Weir, autore di The Martian. Un film che unisce sopravvivenza spaziale, mistero cosmico e una delle amicizie più inaspettate e toccanti viste recentemente sul grande schermo. Ryan Gosling interpreta Ryland Grace, un insegnante che si risveglia solo su un’astronave, senza memoria e con il destino dell’umanità sulle spalle.

Carlo Lacagnina
22 magTempo di lettura: 3 min


Good Omens, the ineffable love
“Niente dura per sempre”, è la frase che tristemente Aziraphale rivolge a Crowley nel finale della seconda stagione. E purtroppo neanche loro con la loro ironia inglese e la loro goffa umanità sono durati per sempre.

Syria Assenza
21 magTempo di lettura: 6 min


Il giardino segreto e l'arte di rendere abitabile il dolore
Il giardino segreto (2020) non è un film perfetto. Ma appartiene a un immaginario che ci manca più di quanto pensiamo, quello in cui il fantastico non serviva a fuggire dal dolore, ma a dargli una forma.
Un giardino che cresce con te. Una casa che ti tiene prigioniero. E in mezzo, dei bambini che cercano di sopravvivere a ciò che gli adulti non riescono nemmeno a nominare.

Paola Arcifa
13 magTempo di lettura: 3 min


Perché Petra Collins è la donna del momento
Negli ultimi giorni il nome di Petra Collins continua a tornare sui nostri schermi. Sarà per i suoi nuovi lavori, come Focu’ Ranni di Rosalía e Drop Dead di Olivia Rodrigo, che confermano ancora una volta la forza del suo universo visivo per la Gen Z. Oppure per la nuova stagione di Euphoria che ha riacceso la nostalgia per l’estetica delle sue prime stagioni.

Irene Monti
7 magTempo di lettura: 3 min


Anche Runway deve fare i conti col tempo
Tra vecchi equilibri che vacillano, personaggi che portano addosso il peso degli anni e una Runway chiamata a trovare una nuova voce, Il Diavolo veste Prada 2 prova a raccontare qualcosa che va oltre la nostalgia: il momento in cui anche il potere scopre di non essere eterno.

Giorgia Sulfaro
4 magTempo di lettura: 4 min


Formula 1: Drive to Survive ha cambiato per sempre la narrazione sportiva
“Velocità. Sono pura velocità.” Da una frase impressa nella memoria di tanti, fino a un’intera generazione riportata davanti allo schermo: la Formula 1 oggi non è solo uno sport, è storytelling. Tra numeri record, nuove fanbase e piloti diventati più umani che mai, la rivoluzione non è arrivata in pista… ma dietro le quinte.
E forse è proprio lì che abbiamo ricominciato a sognare.

Carlo Lacagnina
30 aprTempo di lettura: 3 min


Lara Jean e la color palette
Avete mai visto un film che visivamente vi ha incantato? Che vi ha fatto provare quella sensazione di quando ci si ferma di fronte ad un quadro che esteticamente è così armonico da lasciarvi senza fiato?

Syria Assenza
29 aprTempo di lettura: 5 min


Resurrection è un omaggio alla vera macchina del sogno
Resurrection è il terzo film del regista cinese Bi Gan, presentato in concorso a Cannes 2025 dove ha vinto il Prix Spécial.
In un futuro in cui l’umanità ha rinunciato ai sogni in cambio della longevità, un uomo braccato dalla polizia sogna attraverso un secolo di cinema: dal muto al noir, dai film di fantasmi ai vampiri degli anni Novanta. Un viaggio barocco e sensoriale che usa la storia del cinema non come un museo da visitare, come materia viva.

Andrea Vittorio
24 aprTempo di lettura: 3 min


Altro che Marvel: perché Invincible sta riscrivendo gli eroi?
Robert Kirkman ci porta nel suo mondo di supereroi fatto di dubbi esistenziali e tanta cruda realtà!

Carlo Lacagnina
23 aprTempo di lettura: 3 min


Noleggiare affetto: quanto costa non sentirsi soli?
Quando l’affetto diventa un servizio e la solitudine un sistema, cosa resta di autentico? Rental Family non dà risposte ma pone una domanda importante: se ti senti amato, importa davvero che sia finto?

Giorgia Sulfaro
16 aprTempo di lettura: 3 min


30 anni in un secondo, l’importanza di crescere
Ricordate il momento esatto in cui avete desiderato ardentemente di crescere? Il momento in cui la vostra età vi stava stretta?

Syria Assenza
13 aprTempo di lettura: 4 min


Riflessi di una stessa – doppia – vita
E se da qualche parte esistesse qualcuno che vive la tua stessa identica vita – tra inquietudini, speranze e scelte – senza che tu lo sappia?
Una presenza che esiste, si fa sentire, ma che non si incontra mai davvero. Un filo invisibile che basta a non farci sentire soli. A ormai più di trent’anni dalla sua uscita, La doppia vita di Veronica lascia una sensazione ancora difficile da spiegare, ma che difficilmente ti scrolli di dosso.

Irene Monti
8 aprTempo di lettura: 4 min


Di cosa abbiamo davvero paura?
“L’horror non fa più paura come una volta”. Abbiamo sentito questa frase mille volte. In realtà, l’horror fa ancora paura, ma in modo diverso. I mostri ci sono ancora, ma sempre più spesso il vero terrore non arriva dall’esterno ma da qualcosa che è già dentro ognuno di noi.
Perché il cinema horror contemporaneo ha smesso di puntare sul salto sulla sedia e ha iniziato a scavare dove fa più male? E soprattutto, perché funziona così tanto?

Andrea Vittorio
7 aprTempo di lettura: 4 min


Sotto il segno di Orfeo
Il mito di Orfeo non è più soltanto un racconto arcaico di canti e divinità infernali: è un codice nascosto in molte delle immagini che affiorano sul grande schermo. Il cinema si configura, infatti, come una macchina orfica, un rito collettivo celebrato nell’oscurità nel tentativo ostinato di sottrarre alla morte ciò che il tempo ha già eroso.

Andrea Vittorio
25 marTempo di lettura: 3 min


The Immortal Man: Tommy Shelby tra passato, potere ed eredità
Tommy Shelby è tornato. The Immortal Man riapre i conti con il passato. E dopo, cosa resta?

Giorgia Sulfaro
24 marTempo di lettura: 3 min


Perché abbiamo bisogno di essere raccontate da donne?
Per anni il cinema ha guardato la donna attraverso uno sguardo che tendeva a semplificare, contenere, definire. Oggi, registe come Yngvild Sve Flikke, Zia Anger, Eva Victor, Lynne Ramsay, Chloé Zhao, Mona Fastvold propongono un’altra direzione: uno sguardo femminile che non riduce l’esperienza, ma la lascia aperta, contraddittoria, instabile. Non per renderla più complessa, ma per restituirla così com’è.

Irene Monti
23 marTempo di lettura: 4 min


Zootropolis 2: l’animazione per adulti
Siamo abituati a vedere il cinema in scompartimenti, incasellando nei generi la nostra età e la nostra crescita, ma spesso questa visione non rispecchia la realtà.

Syria Assenza
20 marTempo di lettura: 4 min


Moving: i protagonisti silenziosi del divorzio
Con Moving, Shinji Sōmai firma uno dei racconti di formazione più delicati e radicali degli anni ’90. Il divorzio dal punto di vista di chi resta in mezzo: una bambina che corre, urla, sorride e prova a capire cosa significhi crescere.
Il regista giapponese racconta quel momento preciso in cui l’innocenza si spezza e, senza far rumore, diventa consapevolezza.

Irene Monti
4 marTempo di lettura: 4 min


L’eco immortale de "Il suono di una caduta"
L’ultimo lavoro di Mascha Schilinski è un racconto profondo e stratificato che si muove attraverso epoche diverse e destini intrecciati, seguendo il fluire del tempo e delle vite con uno sguardo intimo e partecipe.
Premiato a Cannes, dove ha conquistato pubblico e critica grazie alla sua sensibilità e al suo rigore formale, il film è stato scelto dalla Germania come candidato ufficiale agli Oscar 2026 e arrivato lo scorso 26 febbraio nelle sale.

Andrea Vittorio
3 marTempo di lettura: 3 min


Everything I know about love è una certezza nel caos dei vent’anni
L'amore platonico può sopravvivere all'amore romantico durante la crescita?
Everything I Know About Love, serie tv della BBC tratta dall’omonimo memoir di Dolly Alderton, analizza il momento di stallo tra adolescenza e età adulta mettendo al centro l'amicizia femminile, mostrandola come l'unico legame davvero solido mentre tutto il resto va in pezzi. Si costruisce così un racconto onesto su quanto sia faticoso crescere e amare nel modo giusto.

Andrea Vittorio
26 febTempo di lettura: 3 min


Lost in Starlight. Quando perdersi è l’inizio del viaggio
Attraverso una narrazione intima e misurata, Lost in Starlight (2025) di Han Ji-won affronta temi universali come la perdita, l’infanzia, l’innamoramento, il peso delle aspettative, mettendo al centro la lotta per i propri sogni e le inevitabili incertezze del percorso.
Lo fa con uno sguardo delicato, evitando ogni forma di spettacolarizzazione e scegliendo invece la profondità dei silenzi, dei piccoli gesti, delle fragilità quotidiane.

Paola Arcifa
23 febTempo di lettura: 2 min


Perfect Blue: il ritratto di una realtà bloccata nel tempo
A quasi 30 anni dall’uscita di Perfect Blue, il capolavoro del maestro Satoshi Kon si conferma ancora attuale e fedele ad una realtà contemporanea che, sotto al suo velo patinato, nasconde tristi ed inquietanti oscurità.

Irene Monti
20 febTempo di lettura: 3 min


Cime Tempestose: non un adattamento del romanzo, ma un adattamento dell'autrice
Ogni adattamento è un atto critico: scegliere cosa cambiare significa scegliere cosa preservare. Nel confrontarsi con Cime Tempestose, Emerald Fennell sembra privilegiare la fedeltà allo spirito di Emily Brontë, anche a costo di dividere il pubblico. E forse è proprio in questa tensione che l’opera continua a vivere.

Giulia Rizzo
16 febTempo di lettura: 4 min


Siamo tutti abitanti di Metropolis
Metropolis non immagina il futuro: smaschera il presente. Tra macchine-divinità e città verticali, Fritz Lang ci mette davanti alle nostre paure più profonde con un film del 1927 che non è solo ambientato nel 2026, ma dialoga apertamente con esso.
La domanda resta sempre la stessa: chi paga il prezzo di ciò che chiamiamo evoluzione?
Oggi parliamo di un classico che non smette di inquietare, proprio perché non smette di dirci la verità.

Andrea Vittorio
11 febTempo di lettura: 4 min


Il figlio di tutti: Hamnet e il potere immortale delle storie
Chloé Zhao racconta il dolore prima di Amleto: una perdita che diventa arte, memoria, storia eterna. Al centro c’è Agnes e il suo grido straziante, e c’è Jessie Buckley, che regala un’interpretazione che spezza il fiato.

Irene Monti
9 febTempo di lettura: 3 min


“Cuori” in corsia: tra sentimenti, bisturi e rivoluzione
Bisturi, intuizione e rivoluzione. "Cuori" ci porta in corsia quando la medicina era ancora una scommessa contro l’ignoto. Un viaggio nell'Italia degli anni '60/'70 che unisce scienza, amore e la forza di chi ha cambiato la storia della cardiochirurgia.

Paola Arcifa
4 febTempo di lettura: 3 min


Il peso (in)visibile dei legami familiari in Sentimental Value
Sentimental Value, ora nelle sale italiane, si presenta ai prossimi Oscar con 9 nomination tra cui miglior film internazionale e miglior regia. Dopo La persona peggiore del mondo, Joachim Trier torna sul grande schermo partendo da una casa, silenziosa testimone di amori, gioie, dolori e strappi della famiglia che la abita.

Andrea Vittorio
30 genTempo di lettura: 4 min


Crescere, creare, amare: perché Il prisma dell’amore va oltre il romance
Il prisma dell’amore non è solo una storia d'amore, è un racconto sulle scelte adulte, quelle che non fanno rumore, ma cambiano per sempre la direzione di una vita.

Giorgia Sulfaro
29 genTempo di lettura: 6 min


Il Mondo brutale, fanatico ma familiare di 28 anni dopo
Con l’uscita nelle sale di 28 anni dopo: Il Tempio delle Ossa il 15 gennaio, siamo arrivati alla terza incarnazione della saga 28 giorni dopo, iniziata nel lontano 2001. Oggi ci immergiamo in un mondo in cui l’Inghilterra è stata devastata dalla piaga del virus della rabbia e dove la società è retrocessa a piccole comunità rurali.

Carlo Lacagnina
28 genTempo di lettura: 3 min


Nel magico mondo del Fantabosco
La bimba esitò, poi si asciugò le lacrime e accettò la mano di Fata Lina. Si incamminarono fino a quando non lesse un cartello con su scritto: Fantabosco.

Syria Assenza
26 genTempo di lettura: 4 min


La spietata scalata al successo di Marty Supreme
Ambientato nella New York degli anni Cinquanta, Marty Supreme è probabilmente il film più ambizioso di Josh Safdie: un ritratto dell’ossessione per il successo e della solitudine che ne deriva. Con 9 nomination all'Oscar, una regia in costante accelerazione e un incredibile Timothèe Chalamet che qui si conferma come il migliore della sua generazione, il film riflette sul prezzo umano del sogno americano.

Andrea Vittorio
23 genTempo di lettura: 4 min


20 anni fa usciva High School Musical: e noi, cresciuti con Disney Channel, come siamo cambiati?
Oggi la trilogia Disney più amata di sempre compie vent’anni. High School Musical ha cambiato, per sempre, il mondo dell’intrattenimento… e noi. Siamo cresciuti con Disney Channel, ma che adulti siamo diventati?

Irene Monti
20 genTempo di lettura: 3 min


Oltre la sopravvivenza: The Handmaid’s Tale
Dalla serie tv "The Handmaid's Tale" C’è un futuro che arriva mentre nessuno guarda davvero, in cui le parole vengono pesate, i corpi regolati e le scelte personali diventano improvvisamente affari di Stato. Senza accorgersene, ci si ritrova immersi in una storia di controllo, paura e resistenza: un racconto che inquieta proprio perché non parla di un altrove lontano, ma di una possibilità fin troppo vicina. Così si presenta The Handmaid's Tale (2017-2025), una serie televis

Paola Arcifa
16 genTempo di lettura: 5 min


Sorry, Baby e il dialogo tra trauma e futuro
Ci sono dolori che non si vedono, ma che cambiano per sempre il modo in cui immaginiamo il futuro. Eva Victor racconta il trauma con delicatezza, silenzio e con l’amicizia come forma di salvezza. Esce oggi al cinema Sorry, Baby: opera prima di una regista che riesce a raccontarci, raccoglierci, mostrarci una direzione.

Irene Monti
15 genTempo di lettura: 4 min


Dieci Capodanni attraverso l'amore e il tempo
Disponibile su Raiplay, Dieci Capodanni è il racconto ideale per iniziare i prossimi dodici mesi con uno sguardo nuovo sulle relazioni, sull’amore e su tutto ciò che davvero conta nella vita.
Il suo vero protagonista non è una persona, ma il tempo e il modo in cui il tempo si deposita sulle vite, le consuma e le trasforma, riportandoci spesso al punto d’origine.

Andrea Vittorio
14 genTempo di lettura: 4 min


La Piccola Amélie e la nascita di uno sguardo
È adesso al cinema La piccola Amélie, film d’animazione diretto da Maïlys Vallade e Liane-Cho Han, che percorre i primi anni di vita di una bambina che, dalla nascita, sembra priva di reazioni: non piange, non parla, non si muove. Una dolcissima “medicina” la farà rinascere e scoprire la vita sotto occhi curiosi e sensibili, scoprendo il potere dei legami umani e della bellezza.

Irene Monti
7 genTempo di lettura: 4 min


Abbiamo salutato Stranger Things, ma anche una versione di noi stessi
Stranger Things è finito, stavolta per sempre. Guardando l’episodio finale, uscito durante la notte del primo dell’anno, c’è chi si è emozionato, chi è rimasto deluso, chi ha capito il finale senza amarlo e chi l’ha apprezzato pur avendo delle riserve. Ciò che è certo è che la fine di Stranger Things segna anche la fine di una versione di noi che non esiste piú. È la fine di una storia che ha inevitabilmente segnato le generazioni più recenti.

Andrea Vittorio
5 genTempo di lettura: 4 min


Invito a cena? Sì, ma con delitto
Che fareste se vi arrivasse un invito per una cena un po’ particolare? Dove il mistero deve essere scovato da voi?

Syria Assenza
29 dic 2025Tempo di lettura: 4 min


Narrativa in musica: il potere del musical
Il musical non è mai solo semplice intrattenimento: cantare sullo schermo può sconvolgere, emozionare, far ridere e piangere… o diventare intrattenimento innocuo. Dai numeri folli di Moulin Rouge! alla magia riflessiva di La La Land, ai classici Disney, il musical resta il genere che racconta emozioni impossibili a parole.

Paola Arcifa
26 dic 2025Tempo di lettura: 4 min


Eternity: l’amore come misura di noi stessi
Eternity di David Freyne, presentato in anteprima al 43° Torino Film Festival, immagina l’aldilà non come un luogo di risposte, ma come uno spazio di scelta. La protagonista deve decidere con chi trascorrere l’eternità, ma la vera domanda è un’altra: quale versione di sé renderà definitiva?
Tra un amore costruito nel tempo e uno rimasto incompiuto, il film riflette su identità, memoria e rinuncia.

Andrea Vittorio
22 dic 2025Tempo di lettura: 3 min


Fallout: esploriamo New Vegas
Con alle porte la seconda stagione dello show televisivo Fallout, tratto
dall’omonima serie di videogiochi, andiamo a scoprire la nuova ambientazione, New Vegas.
Urge però, prima, un piccolo sunto della prima stagione.

Carlo Lacagnina
20 dic 2025Tempo di lettura: 3 min


Maborosi: dopo il dolore resta la luce
Nel 1995 usciva Maborosi, l’esordio del regista giapponese Hirokazu Kore’eda. Il film segue Yumiko, una donna che deve fare i conti con due perdite improvvise: la scomparsa della nonna e il suicidio del marito. Kore’eda racconta il dolore e la memoria con straordinaria delicatezza, mostrando quanto sia difficile accettare la morte di chi amiamo e convivere con la sua assenza.

Irene Monti
17 dic 2025Tempo di lettura: 3 min


Penelope, la bellezza in noi stessi
Penelope cresce nascosta dal mondo, rinchiusa nella sua casa che diventa anche la sua prigione da dove potrà uscire una volta salvata.

Syria Assenza
11 dic 2025Tempo di lettura: 4 min
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