A vent'anni dalla sua uscita, Marie Antoinette di Sofia Coppola rimane molto più di un biopic: è un manifesto visivo sulla prigionia del ruolo, sull'identità soffocata dall'immagine pubblica e sull'eccesso come unica forma di resistenza disponibile.
In un’epoca in cui il tempo sembra scorrere in maniera vertiginosa, l passato ritorna a farsi strada sullo schermo: remake, reboot e revival ci ricordano che certe storie non invecchiano mai.