Dalle brughiere al red carpet, Cime Tempestose di Emerald Fennell dimostra che il confine tra cinema e passerella è sempre più sottile — e che il gotico, oggi, è più contemporaneo che mai.
Ogni adattamento è un atto critico: scegliere cosa cambiare significa scegliere cosa preservare. Nel confrontarsi con Cime Tempestose, Emerald Fennell sembra privilegiare la fedeltà allo spirito di Emily Brontë, anche a costo di dividere il pubblico. E forse è proprio in questa tensione che l’opera continua a vivere.