ARIANA GRANDE: un viaggio in musica
- Giulia Rizzo

- 3 set 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Ariana Grande ha annunciato il suo tour 2026. Dopo 7 anni la cantante tornerà a esibirsi sul palco, un giro dell’America e come unica tappa europea Londra, ma con 5 date. Il concerto prevede in scaletta le canzoni dell’album Eternal Sunshine, settimo album della cantante.
Elemento caratteristico dell’artista americana è che ogni suo album è una continua evoluzione, rappresentando fasi diverse della sua vita e sperimentando nello stile. Partendo da Truly love in cui una ragazzina si affaccia al mondo musicale, in canzoni e video gioiosi e ricchi di vita, vestitini bambolina e immagine innocente. My everything l’album che più l’ha affacciata al successo con brani come Problem in duetto con Iggy Azalea e One last time. Ed è subito un ritorno al periodo degli snapchat, video musically, e cerchietti da gattina che tanto la distinguevano. Dangerous woman mostra una parte diversa di sé e della propria persona, una parte più intraprendente, diventata iconica per il body in pelle e le orecchie da coniglio. Con il quarto album, Sweetener, si esplora una parte più introspettiva e riflessiva, è un viaggio segnato da eventi come la scomparsa dell’ex fidanzato Mac Miller, e l’attentato durante il concerto a Manchester. Alle vittime del triste evento dedica 40 secondi di silenzio alla fine della canzone Get well soon. Thank you, next, un “ringraziamento” agli uomini che hanno fatto parte della sua vita e che in un modo o nell’altro l’hanno resa ciò che è. In questa fase vive l’immagine della ragazza glam, rosa e diamanti un po’ sopra le righe come in Seven rings o Break up with your girlfriend, I’m bored. Sesto è Positions che regala una versione più matura dell’ormai donna come in pov. Mezzacoda, coordinati in velluto e ombretto talmente iconico da prendere il nome di “positions eyeshadow”.


Eternal sunshine si pone dunque come ultima fase, per ora, di questo lungo viaggio decennale che prevede la sua crescita come persona e artista allo stesso tempo. Viaggio segnato dalla realizzazione di molte canzoni, duetti con artisti vari, da The Weekend con Love me harder e Save your tears for another day, a John Legend per la realizzazione della colonna sonora del live action Diseny di “La bella e la bestia”, ad altri come Jessie J, Nicky Minaj, Lady Gaga, Justin Bieber. E sono molti gli eventi che in questi anni la segnano nel profondo e che si possono riscontrare nel suo lavoro. Alcuni in particolare vengono evidenziati dai fan, attraverso teorie che circolano tra i social, come i riferimenti a Mac Miller in yes, and?. Il verso “Say that shit with your chest” appare come una risposta a Jet Fuel in cui il rapper afferma “Better say that shit whit your chest”, o la stessa copertina del brano che riprende la posa da lui utilizzata. C’è poi il video musicale di We can’t be friends una sorta di remake del film “Eternal sunshine of the spotless mind” (titolo che da nome all’album), che in italiano viene tradotto “Se mi lasci ti cancello”. Film con protagonisti Jim Carrey e Kate Winslet e che tratta il dolore della separazione e il tentativo di cancellare il ricordo come forma di evasione. Ma cancellando il ricordo della persona amata elimina anche una parte di sé, allora forse è meglio convivere con il dolore e trattenere il ricordo di ciò che si è vissuto. È chiaro come la parte più fragile e sensibile di Ariana sia ormai messa a nudo, e completa quest’opera in I wish i hated you, Imperfect for you, Ordinary things.

Dopo l’uscita dei singoli la cantante si allontana momentaneamente dal mondo della produzione musicale per dedicarsi a un altro mondo che l’ha sempre affascinata e ricoprire un ruolo da lei sognato: quello di Glinda nel musical Wicked (2024), in cui lavora a fianco di Cynthia Eerivo che veste i panni di Elphaba. Questa sua fase diventa un po’ più fiabesca, il suo vestiario è segnato dall’uso di colori pastello, richiami floreali e vestiti che cadono morbidi con l’uso del tulle.

Il periodo dedicato alle riprese cinematografiche rappresenta per lei un vero e proprio spiraglio di libertà, le concede di allontanarsi dai ritmi frenetici e dalle pressioni che le impone la vita da cantante, accompagnati dagli scandali che l’hanno resa protagonista, specie quello del divorzio da Dalton Gomez e la relazione con Ethan Slater che le ha messo adosso l’etichetta di amante, ma anche il suo drastico cambiamento fisico. Lei è l’esempio di come molto spesso i personaggi pubblici vengano portati allo stremo, di come si appiattisca quel confine tra il gossip e l’invasione della privacy, di come i media, i commenti pubblici, il chiacchiericcio possano gravare su una persona, che in fondo rimane umana. È per questo motivo che i fan non speravano ormai più in suo ritorno sui palchi. Ma dopo il periodo di stacco Ariana è pronta a tornare per le persone che la sostengono da anni, che apprezzano la sua persona e la sua musica. E di questo sicuramente non possiamo che esserne entusiasti.


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