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La ricerca dell’estetica Whimsical fra carte e inchiostro


L’estetica Whimsical definisce un’estetica stravagante, magica e spesso cozy. 


Per anni si è cercato di minimizzare tutto, di rendere qualsiasi oggetto materiale, ma a volte anche culturale, essenziale, senza fronzoli, senza fantasie sfrenate o colori.  E il mondo ha in qualche modo perso colore. Forse uno stile minimalista dà un senso di chiarezza o di pulizia, ma è nel colore che vediamo la realtà o meglio che sentiamo qualcosa a livello emotivo visto che la nostra percezione è dovuta molto da come ci sentiamo.  


Tutto questo si traduce anche sulla carta stampata. Pensiamo alle copertine dei libri una volta rilegati pazientemente a mano con dettagli unici, poi siamo arrivati agli anni in cui in stampa ci andava la praticità, la linearità, la pulizia. Oggi, per fortuna, il pubblico richiede altro, vuole i fronzoli, i colori, i sentimenti sia fuori che dentro la carta.  


Con i social anche il nostro modo di cercare una lettura è cambiato. Ecco che da generi e sottogeneri siamo passati a cercare vibes e mood, trope e aesthetic, perché abbiamo la voglia di provare delle determinate emozioni, di immergerci in un immaginario specifico.  


Durante gli anni ‘10 di questo secolo i libri che andavano maggiormente alle vendite facevano parte del genere distopico spesso associato al fantasy o alla fantascienza. Ma il mondo è cambiato o meglio il mondo non era bello neanche allora, ma i social hanno amplificato la percezione che abbiamo su di esso. Ecco che se prima l’idea di leggere di un’apocalisse, anche senza zombie, ci divertiva perché lontano da noi, adesso cerchiamo sicurezza e protezione invece che completa distruzione.  


Ogni giorno, sulle migliaia di schermi di cui siamo circondati, vediamo infinita sofferenza; perciò, il nostro modo di vivere è cambiato e così è stato anche per le nostre letture.  


Se prima cercavamo l’avventura più straordinaria, adesso si cerca un altro tipo di avventura. Viaggi magici in cui la natura è al centro della scenografia, in cui fate e folletti hanno ricominciato a ripopolare le pagine, in cui cerchiamo la pace interiore più che la tempesta che ci scuote. Questi viaggi si parla di eroi diversi, in cui non per forza il protagonista debba essere forte ed intraprendente, ma in cui è permesso guardare le crepe e prendersene cura, in cui l’essere gentili o avere speranza non è assurdo, ma la caratteristica principale.  


libri hanno il potere di farci vivere e sognare migliaia di universi. La narrativa fantasy, spesso derisa per pregiudizi, è ciò che porta questo compito con maggior impegno e dedizione.  


La nascita o meglio la più grande diffusione dei cozy fantasy proveniente dai paesi asiatici, ma adesso in espansione. I fantasy romance in cui spesso si affrontano tematiche femminili e relazionali, in cui il viaggio interiore è il vero viaggio della protagonista.  


Principesse, draghi, magia, folletti, isole fantastiche, botteghe magiche, gatti ovunque, l’estetica whisical ormai si trova in ogni ambito. La riscoperta dei vecchi culti, ma soprattutto della connessione con la natura e della speranza di un mondo migliore in cui la vera magia è la pace.  


Tra i titoli più famosi di questi anni troviamo decisamente le uscite in Italia sotto la collana de La Biblioteca di Daphne curata da Meg Bulla per Rizzoli:

  • Le api di Waterloo, il primo titolo italiano della collana, scritto da Giulia De Martin che riprende l’estetica di Bridgerton pieno di fiori, colori pastello e balli scintillanti;  

  • The Spell Shop e The Enchanted Greenhouse di Sarah Beth Durst, libri, marmellate e amore; 

  • Half a Soul, altro titolo della collana, di Olivia Atwater, definito come Bridgerton che incontra Il Castello Errante di Howl di Diana Wynne Jones (altro titolo che rientra in questa categoria), anche qui i balli e la natura saranno parte integrante della narrazione;  

  • Ten Thousand Stitches, scritto sempre da Olivia Atwater, in cui la fiaba di Cenerentola torna a vivere;  

  • Tress del Mare Smeraldo di Brandon Sanderson, un romanzo standalone ambientato nel Cosmoverso, proprio nel mezzo dell’oceano con tanta magia e tazze;  

  • Gli effetti indesiderati della magia e di un cuore spezzato di Breanne Randall, magia, amore e crepe da accettare;  

  • La trilogia di C’era una volta un cuore spezzato di Stephanie Garber, in cui le fiabe sembrano prendere vita;  

  • La saga di Emily Wilde di Heather Fawcett, dove le fate non sono soltanto personaggi di contorno, ma le vere protagoniste;  

  • Stardust di Neil Gaiman, dove le stelle non sono soltanto corpi celesti;  

  • Il mare senza stelle di Erin Morgenstern, un viaggio attraverso le storie; 

  • Legends & Lattes di Travis Baldree, un’orchessa che apre la prima caffetteria della città in cui vive;  

  • La ragazza che cadde in fondo al mare di Axie Oh, il dio del mare, il regno degli spiriti e il folkore coreano;  

  • La saga de Il re delle volpi di Fiore Manni, tutte le leggende del piccolo popolo non sono mai state così vere, amicizia e ricerca di sé stessi;  

  • Wings of Starlight di Allison Saft, fate e stagioni, e un po’ nel mondo di Trilli (versione della Disney); 

  • Tutta la saga di Finché il caffè è caldo di Toshikazu Kawaguchi, uno dei primi cozy fantasy ad essere venduto qui da noi negli ultimi anni e a far amare questo sottogenere;  

  • La duologia de Il sognatore di Lainy Taylor, sogni e tanti libri; 

  • The Honey Witch di Sydney J. Shields, un cottage e tanto miele.


Rientrano in questa categoria anche dei grandi classici come lo Hobbit di J.R.R. Tolkien; Il Giardino Segreto di Frances Hodgson Burnett; Peter Pan di J.M. Barrie.  


La lista dei titoli sarebbe ancora lunga, questi sono alcuni degli esempi di titoli usciti recentemente o di classici mai dimenticati.  


Oggi più che mai la magia in letteratura ricopre un piccolo momento di conforto e speranza con storie che ci scaldano il cuore e rendono le giornate meno buie. Storie in cui la forza risiede nell’amore e nella connessione con gli altri e noi stessi. Ambientazioni in cui la natura è predominante riappropriandosi del proprio valore e del proprio potere. Storie a colori dove la vita è piena di sfumature dalle pastello a quelle sgargianti, ma che brillano sempre. 

Storie in cui la magia è una dolce brezza primaverile che può ricordarci come fiorire e far fiore il mondo intorno a noi. 


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