top of page

OUTER WILDS: il senso del viaggio e della scoperta

Aggiornamento: 10 dic 2025

“Diario del Capitano **** Giorno 1 Partenza.” 

Sono l’ultimo di una lunga stirpe di viaggiatori spaziali, e beh… la nave è sempre la stessa, mi chiedo come sia possibile che dopo generazioni di viaggi sia ancora funzionante…  

La partenza da Cuore Legnoso, da Casa, è andata liscia come l’olio, ho preso la mia tuta, il jetpack, le telecamere da esplorazione e il Segnaloscopio, questo strano ricevitore che mi permette di trovare gli altri astronauti, miei commilitoni, sparsi per il sistema solare. Li sento cantare e suonare da chilometri di distanza, allietano la solitudine e il silenzio del mio viaggio. Ah, quasi dimenticavo il mio traduttore di lingua Nomai, Il vero scopo del mio viaggio non è solo la mera esplorazione spaziale fine a se stessa, ma, bensì, scoprire che fine abbia fatto questa razza aliena. 



Chi ha giocato al videogioco di Mobius Digital, sa di cosa parlo in questa breve introduzione. Chi, invece, non si è mai avvicinato a questa piccola perla del videogioco indipendente si è perso non solo un gioco, ma un’esperienza da considerare unica. 


Outer Wilds viene pubblicato nel 2019 per le console e su Window e sin da subito cattura il pubblico per la sua unicità. In un medium come quello videoludico, dove ormai è abitudine consolidata aspettarsi la violenza, l’azione, o tuttalpiù la produttività, Outer Wilds spezza questa catena. Noi giocatori saremo chiamati non a risolvere una situazione drammatica a suon di pugni, piombo o laser, ma bensì attraverso l’esplorazione, la curiosità e la calma, andando a riprendere uno degli istinti primordiali dell’essere umano: la curiosità per l’ignoto e coloro i quali sono venuti prima di noi. 


La struttura del gioco si basa su un classico della narrazione cinematografica, ossia il loop temporale (un esempio che possiamo citare è Edge of Tomorrow). Ad ogni morte il giocatore - o protagonista - si risveglia con la piena conoscenza di quello che gli è accaduto. 


Outer Wilds non ricade nella tipologia di gioco roguelike o roguelite, ovvero quella modalità di gioco in cui la morte del personaggio è permanente e dove il game over riporta il player a dover ricominciare il gioco con nuovi elementi, molto spesso generati casualmente o proceduralmente.  


Perché Outer Wilds mi ha stregato così tanto?  

I motivi sono plurimi. Dalla volontà di dare un senso più ampio di esplorazione, di esperienza videoludica, alla colonna sonora che risulta perfettamente cucita ad ogni momento del gioco, lasciandoci una sensazione di estrema serenità in ogni oscuro luogo di questo sistema solare così misterioso. 


Dal lato del gameplay il gioco presenta meccaniche molto basilari, ma tra le più complicate troviamo la guida della navicella, la quale rappresenterà un primo scoglio da superare per avanzare nella nostra avventura, ma anche gli strumenti per l'esplorazione, come il lancia sonde o il traduttore della lingua aliena. 

 

Consiglio Outer Wilds a tutti i videogiocatori che hanno perso quella voglia di giocare, di esplorare, di scoprire, di vivere a pieno il mondo del videogioco. 

 

 

“Diario del Capitano **** Giorno x Strani Pianeti.” 

 

Non riesco a capire… è tutto così strano qua fuori, silenzioso, ma chiassoso, caotico ma pacifico… non riesco più a scandire i giorni, non vedendo il sole tramontare sotto gli alberi di casa. Ho una strana sensazione, quasi come se ci fosse una spada di Damocle che pende sulla mia testa. Tutti i pianeti, dai pianeti gemelli Braci e Ceneri, uno rosso sangue e uno arido e deserto, per passare poi al Vuoto Fragile, al cui interno si nasconde un buco nero… (che paura), per poi passare al Profondo Gigantesco con la sua fittissima vegetazione; e poi ancora, Rovo Oscuro, il più lontano e pauroso pianeta del nostro sistema solare, al quale mi sono solo avvicinato. Tutti sembrano vuoti, disabitati, ma ognuno di loro ho come l’impressione che nasconda qualcosa di profondamente misterioso… ho bisogno di tempo… 

 *** ERRORE DI SISTEMA*** 

CHE… CHE STA SUCCEDENDO… 

***TEMPERATURA ESTERNA CRITICA*** 

MA QUELLO É IL SOLE?? 

OH… NO, NO, NO… CASA, I MIEI AMICI… 

***SISTEMA IN AVARIA***  

+++COMUCAZIONE CON CUORE ERBOSO INTERROTTA+++ 

 

Diario del Capitano *** Giorno 1 di nuovo…” 

Mi sono risvegliato nel sudore. Mi sembrava tutto un sogno, ma ricordo ogni particolare, ogni cosa che avevo scoperto… La nave è qui, i registri sono aggiornati con tutto quello che avevo scoperto, ma sembra non sia accaduto nulla… mi sembra di impazzire… 

Nessuno mi crede. Ho parlato con tutti, per loro non sono mai partito.  

Continuo a non capire. 

Mi imbarcherò, deve essere successo qualcosa… devo capire e salvare tutti. 

Commenti


© 2025 by MOVIMENTO 095.
Powered and secured by Wix

bottom of page